Innovazione sostenibile per l’industria conciaria – Finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU
Il progetto HOT (H₂OxyTan) rappresenta un’iniziativa strategica per la trasformazione sostenibile dell’industria conciaria italiana, un comparto di grande rilievo economico ma tradizionalmente caratterizzato da elevati impatti ambientali. L’obiettivo principale del progetto è stato quello di sviluppare e validare un processo di concia innovativo basato sull’impiego di nuove formulazioni contenenti molecole organiche biodegradabili e materiali concianti alternativi integrati con sistemi avanzati di trattamento e monitoraggio delle acque reflue conciarie.
Nella fase iniziale del progetto è stata condotta un’analisi approfondita dello stato dell’arte delle tecnologie conciarie esistenti, con particolare attenzione alle loro performance ambientali. Tale attività ha permesso di individuare le principali criticità del settore, legate soprattutto all’uso di chemicals, al consumo idrico e alla produzione di fanghi, e di identificare le opportunità di miglioramento su cui concentrare la ricerca e l’innovazione. Successivamente, il progetto si è focalizzato sulla selezione di complessi metallici alternativi e di leganti biodegradabili.
Le prove di concia condotte su scala pilota hanno confermato la validità del nuovo approccio. Utilizzando pelli ovicaprine provenienti da diversi contesti produttivi, è stato possibile rispettare gli standard qualitativi richiesti dal mercato e dalle principali maison internazionali.
Parallelamente, il progetto ha portato alla progettazione e realizzazione di un prototipo per il trattamento dei reflui conciari basato sull’uso combinato di perossido di idrogeno e raggi UV. Questa tecnologia ha dimostrato una notevole efficacia nella riduzione dei valori di COD e BOD, nella minimizzazione della produzione di fanghi e nel miglioramento della qualità dell’acqua trattata, rendendola potenzialmente riutilizzabile all’interno del ciclo produttivo. Le prime sperimentazioni hanno consentito di definire i parametri operativi ottimali – in termini di concentrazione di H₂O₂, tempo di esposizione ai raggi UV e pH – e di elaborare protocolli replicabili per l’applicazione industriale.
In linea con i principi ESG e con l’art. 18 del Regolamento UE 2021/241, circa l’80% del budget è stato destinato a soluzioni sostenibili, contribuendo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030: acqua pulita (SDG 6) , innovazione (SDG 9), produzione responsabile (SDG 12) e azione per il clima (SDG 13).
Realizzato con il sostegno dei fondi PNRR – NextGenerationEU
Il progetto HOT (H₂OxyTan) dimostra come la transizione ecologica sia possibile anche in settori industriali tradizionali, proponendo un modello concreto di innovazione sostenibile replicabile in altri ambiti manifatturieri. Grazie al sostegno dell’Unione Europea – NextGenerationEU, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), questa iniziativa contribuisce agli obiettivi di sostenibilità, economia circolare e innovazione tecnologica dell’industria italiana, ponendo le basi per un futuro più responsabile e competitivo.